Petit Guiraud Sauternes 2024

L’accessibilità al lusso quotidiano è la più grande qualità di Petit Guiraud. Vinificato con il Grand Vin della proprietà, il secondo vino è prodotto su appezzamenti dedicati e proviene da viti della serra di proprietà. Invecchiato parzialmente in botte, si distingue per freschezza e bevibilità.
Petit Guiraud si rivela portatore di modernità e di piacere accessibile a tutti. Petit Guiraud è certificato biologico e beneficia delle pratiche di permacultura applicate in tutto il vigneto.

AOC: Sauternes

Superficie vitata: 54 ha

Densità d’impianto: 6600 Piante/ha

Età media delle viti: 25-30 anni

Varietà: Sémillon (70%), Sauvignon blanc (30%)

TERROIR
Suolo: 80% ghiaie sabbiose, 20% ghiaie argillose.
Sottosuolo: sabbie profonde e traslucide e ghiaie pure attraversate da argille rosse e marne calcaree, letti di ostriche fossilizzate.

VENDEMMIA
Data di inizio: 19 settembre
Data di fine: 22 ottobre
Numero di raccolte: 4

VINIFICAZIONE
Fermentazione: 30% fermentato in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, 70% in botti. Ogni lotto subisce una fermentazione (circa tre settimane) con lieviti indigeni, arrestandosi naturalmente una volta raggiunto il proprio equilibrio ottimale, a seconda della selezione.
Affinamento: 12 mesi in botti di monovino.

PRODUZIONE
38.000 bottiglie

ANALISI
Alcol = 13,40 %Vol
Residuo zuccherino = 98 g/L
Acidità totale = 3.72 g/H2SO4
pH = 3.80

CONDIZIONI CLIMATICHE ANNATA 2024
Le temperature invernali particolarmente miti hanno favorito un germogliamento anticipato, avvenuto prima della metà di marzo. Gli investimenti 2022 nelle torri antigelo si sono rivelati ancora una volta essenziali per limitare i danni causati dalle gelate tardive tra il 19 e il 24 aprile. Dall’inizio della stagione si prevedeva una campagna piovosa con elevata pressione delle malattie. Le fresche temperature primaverili hanno rallentato la crescita delle viti, contribuendo a contenere la peronospora, ma solo attraverso uno sforzo incessante. Nonostante ciò, l’estate relativamente calda ha permesso alle uve di maturare. Nel mese di settembre, le precipitazioni record di 150 mm hanno creato le condizioni ideali per lo sviluppo precoce della Botrytis cinerea, provocando un primo passaggio di raccolta (trie) già il giorno 19. Nonostante la pioggia continua, sono seguiti altri tre passi di alta qualità. La vendemmia si è conclusa il 22 ottobre, con volumi sorprendentemente generosi.

COMMENTO ALLA DEGUSTAZIONE
“Petit Guiraud 2024 affascina con la sua freschezza, finezza e vibrante espressione fruttata. Al naso rivela aromi espressivi di frutti gialli – pesca e prugna mirabella – insieme a note di agrumi e fiori bianchi. Al palato, il vino mostra un bel volume pur rimanendo leggero e arioso. L’equilibrio è notevole: l’acidità vivace apporta freschezza e mette in risalto la purezza del frutto. Con soli 98 g/L di zucchero residuo, abbraccia uno stile elegante e moderno, facile da gustare fin dalla tenera età.

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