Domaine de Mauperthuis Chablis Vieilles Vignes
Domaine de Mauperthuis Chabils 1er Cru Montmains
Domaine de Mauperthuis Chablis 1er Cru Montée de Tonnerre
Domaine de Mauperthuis Chabils Grand Cru Valmur
Domaine de Mauperthuis Chablis Amphore
Domaine de Mauperthuis Irancy Vieilles Vignes
Domaine de Mauperthuis Crémant de Bourgogne brut nature “Eminent”
Domaine de Mauperthuis Crémant de Bourgogne brut
Marie Noëlle e Laurent fondano nel 1993 il Domaine de Mauperthuis. Hanno deciso di creare un domaine non perché provengono da una famiglia di viticoltori ma perché erano appassionati di vino. Il Domaine de Mauperthuis è una tenuta di famiglia che si
estende su 20 ettari intorno a Chablis. I vigneti sono gestiti con passione e rispetto per preservare lo spirito del terroir. Questa filosofia si riflette anche nella cantina dove le uve vengono vinificate utilizzando i propri lieviti naturali e poi maturate sui lieviti per un lungo periodo. Non viene utilizzata alcuna tecnologia enologica superflua per riflettere la mineralità e la purezza dei vini della Borgogna settentrionale.
La gamma è completa e rappresenta praticamente tutte le denominazioni della regione dell’Auxerrois: Chablis, Saint-Bris, Irancy, Bourgogne Chardonnay, Bourgogne Pinot Noir, Crémant de Bourgogne.
A metà strada tra Beaune e Parigi, la regione vinicola di Chablis si estende su una ventina di comuni. In mezzo a valli boscose, i vigneti ricoprono le colline che costeggiano la bellissima valle del Serein. Le viti affondano le loro radici in un terreno argilloso-calcareo che conferisce ai vini Chablis i loro caratteristici aromi minerali, per il vostro più grande piacere!
Qui lo Chardonnay occupa un posto d’elezione: è il vitigno utilizzato per tutti i vini bianchi. Apprezzerai lo Chablis Premier Cru. Questa denominazione presenta un’ampia gamma di aromi, dai più minerali ai più floreali. Quanto allo Chablis, molto secco, si distingue per la sua freschezza e la sua finezza.
Grand Auxerrois: una gamma variegata di denominazioni.
Il Grand Auxerrois riunisce una moltitudine di piccoli, antichissimi “vigneti”, oggi raggruppati in quattro terroir. – L’Auxerrois comprende una decina di comuni, a sud e sud-est di Auxerre. – Più a est, oltre Chablis, i vigneti del Tonnerrois ricoprono la valle dell’Armançon, fiume che bagna la cittadina di Tonnerre. – Nel sud del Grand Auxerrois, intorno a Vézelay, Asquins, Saint-Père e
Tharoiseau, siete nel cuore del Vézelien. – Infine, le colline di Jovinien dominano la città di Joigny, a nord di Auxerre.
Su questi terreni calcarei degusterete vini prodotti da vitigni tipici borghesi: Chardonnay e Aligoté in bianco, Pinot Nero e Gamay in rosso, per i più conosciuti.
Le rese basse, con una potatura corta e disgermogliamento dei vigneti,separare meticolosamente i germogli. Questo ci permette di avere viti sane. Lasciare che il terroirsi esprima pienamente per conferire un’ottima concentrazione al Pinot Nero, una mineralità associata a fiori bianchi allo Chardonnay, frutti aciduli ed esotici al Sauvignon.
Le uve vengono vinificate con i loro lieviti naturali e poi maturano lentamente sulle fecce fini senza alcun additivo.
È il lievito presente nei vini che trasforma l’uva in vino, è un lievito naturale che richiede molta supervisione e tempo ma dona un vino armonico, con aromi puri, di purezza molto fine ed elegante.
I vini possono così sviluppare il proprio carattere, senza alcun intervento. Un carattere fine, puro e minerale per i bianchi, fruttato e potente con un finale lungo per i rossi.
