Passopisciaro – Passobianco 2022

Denominazione: IGT terre Siciliane
Area di produzione: Monte Etna, versante nord, Sicilia
Assemblaggio: Chardonnay 100%
Età del vigneto: 21 anni
Densità impianto: 12.300 piante / ettaro
Altitudine: 850-1000 m.s.l.m.
Resa per ettaro: 70 q/ha
Epoca vendemmia: 19 agosto – 5 settembre
Raccolta: Selezione manuale con diradamento dei grappoli
Fertilizzante: Letame
Trattamenti: Argille, propoli, estratto di semi di pompelmo, rame e zolfo
Vinifìcazione: Vasche d’acciaio per 20 giorni a 22-24°C
Affinamento: 10 mesi in vasche di cemento e grandi botti di legno
Imbottigliamento: Luna calante luglio 2023
Produzione: 46.000 bottiglie

Non appena terminata la raccolta del 2021, che come al solito per noi si è protratta fino alla fine di Ottobre, abbiamo assistito a una pioggia torrenziale che ha causato un’alluvione, soprattutto nella zona di Randazzo. Tra fine novembre e fine dicembre abbiamo visto ancora precipitazioni su tutti i vigneti, temperature fredde e neve tra i 1200/1500 mt. Slm. Un buon inizio dell’inverno che ha creato una discreta riserva idrica nei suoli.
Il 2022 è arrivato con temperature piuttosto rigide. Il germogliamento è stato regolare e in primavera le piogge hanno aiutato a rimpinguare ulteriormente le riserve idriche, che unite alle temperature caldissime dei mesi a seguire hanno contribuito a un rapido sviluppo della chioma e dello stato vegetativo della vite.
Il prosieguo dell’annata è stato segnato da alcuni temporali in agosto. Il giorno 5 una grandinata ha colpito i vigneti della frazione di Passopisciaro, registrando qualche perdita su alcune particelle, ma non tutti i mali vengono per nuocere! Infatti, i fenomeni piovosi, brevi ma intensi, abbinati alle temperature fresche, hanno contribuito ad accentuare le escursioni termiche, portando a un’ottimale maturazione il nostro Chardonnay che abbiamo vendemmiato tra il 19 agosto e il 5 settembre.
Dai primi assaggi in vigna abbiamo subito capito la grande potenzialità dell’annata e le linee guida per la vinificazione sono state molto semplici: rispettare al massimo la grande armonia dei nostri frutti. Il 30% delle uve sono state macerate a freddo per esaltare il corredo aromatico, mentre il resto delle uve sono state pressate in grappoli interi per esaltarne la freschezza e la mineralità.
La fermentazione alcolica si è svolta in acciaio a temperature di 22-24 gradi. La malolattica si è svolta in vasche di cemento e le temperature controllate hanno permesso di superare questa fase rapidamente, ottenendo dei vini puliti e stabili il prima possibile.
L’affinamento dei vini sulle fecce fini è avvenuto parzialmente in vasche di cemento e parzialmente in botti grandi di rovere. Nessun batonnage è stato effettuato al fine di preservare la sensazione di freschezza che contraddistingue il Passobianco.
L’imbottigliamento è avvenuto con la luna calante di luglio 2023.
Il Passobianco 2022 è un vino molto equilibrato e piacevole. Acidità, aromaticità e corpo si ritrovano con naturalezza nel bicchiere, e insieme alle sensazioni minerali che sono la firma del territorio etneo, questo è un bianco dove un sorso tira l’altro!

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