CONDIZIONI CLIMATICHE ANNATA 2024
Le temperature invernali particolarmente miti hanno favorito un germogliamento anticipato, avvenuto prima della metà di marzo. Gli investimenti 2022 nelle torri antigelo si sono rivelati ancora una volta essenziali per limitare i danni causati dalle gelate tardive tra il 19 e il 24 aprile. Dall’inizio della stagione si prevedeva una campagna piovosa con elevata pressione delle malattie. Le fresche temperature primaverili hanno rallentato la crescita delle viti, contribuendo a contenere la peronospora, ma solo attraverso uno sforzo incessante. Nonostante ciò, l’estate relativamente calda ha permesso alle uve di maturare. Nel mese di settembre, le precipitazioni record di 150 mm hanno creato le condizioni ideali per lo sviluppo precoce della Botrytis cinerea, provocando un primo passaggio di raccolta (trie) già il giorno 19. Nonostante la pioggia continua, sono seguiti altri tre passi di alta qualità. La vendemmia si è conclusa il 22 ottobre, con volumi sorprendentemente generosi.
COMMENTO ALLA DEGUSTAZIONE
“Petit Guiraud 2024 affascina con la sua freschezza, finezza e vibrante espressione fruttata. Al naso rivela aromi espressivi di frutti gialli – pesca e prugna mirabella – insieme a note di agrumi e fiori bianchi. Al palato, il vino mostra un bel volume pur rimanendo leggero e arioso. L’equilibrio è notevole: l’acidità vivace apporta freschezza e mette in risalto la purezza del frutto. Con soli 98 g/L di zucchero residuo, abbraccia uno stile elegante e moderno, facile da gustare fin dalla tenera età.









