Domaine d’Ardhuy Savigny-lès-Beaune Clos des Godeaux blanc 2021

Denominazione: Savigny 1er Cru
Contenuto: 75 Cl
Colore: bianco
Varietà: Chardonnay
Superficie: 0,5712 ha

Aspetto: giallo dorato con riflessi verdognoli, limpido
Naso: frutti a polpa bianca, pera
Palato: rotondo, morbido, fresco
Sentore di legno: moderato
Abbinamenti: Frutti di mare saltati in padella con salsa al curry, carpaccio di pesce bianco, Camembert al forno
Certificazione: HVE 3

Il vigneto
Selezione di Chardonnay impiantata su portainnesto 161-49. Viti abbastanza giovani.

L’esposizione
Esposto a sud, questo terreno beneficia di luce solare ideale. Si trova a circa 280 m sul livello del mare, sul pendio della collina che separa Pernand-Vergelesses da Savigny-lès-Beaune.

Terroir
Terra marnosa bianca giurassica. Poco fertili, sono terreni che spesso vengono definiti “bianchi”, i rossi tendono a mancare di corpo su questo tipo di terreno.

Etimologia
A Savigny-lès-Beaune, tre sorgenti perenni sgorgano da una roccia calcarea situata in questa località che si pronuncia nel paese “Les Godiaux”. Nel 1858 l’acqua fu canalizzata e autorizzata ad alimentare la fontana sulla piazza della chiesa di Aloxe-Corton. In effetti, questo villaggio fino agli anni ’50 aveva grossi problemi di approvvigionamento idrico. Sul primo foglio della pianta del primo tubo, questo tubo è chiamato “la fogna”. Non sarebbe questo anche il significato del nome di questa località? La roccia calcarea potrebbe essere considerata come una fogna che permette il deflusso delle acque sotterranee. La parola Fogna – dal latino GUTTA “goccia di liquido” – significa in primo luogo “liquido gocciolante, colata di acqua piovana”. Qui si tratta del flusso dell’acqua di sorgente.

ATTENZIONE: copyright, i testi appartengono a iOS ClimaVinea e/o https://www.athenaeum.com/livre/2337006-climats-et-lieux-dits-des-grands-vignobles-de-b–sylvain-pitiot-marie-helene-landrieu-lussigny-editions-jean-pierre-de-monza (ISBN 978-2-916231-20-4)

Product Enquiry

Scroll to Top
Torna su